Per dimostrare un’altra visione legata allo studio, alla lettura, ai libri, una visione che non sia polverosa e inibitoria ma che al contrario metta in evidenza l’arte, la piacevolezza, l’arricchimento, la vitalità, la curiosità, che può contenere un libro e l’avventura che da esso può generare. Crediamo necessario setacciare la verità che ogni scrittore vuole esprimere, perché la verità è la strada che rende serenamente autonomi. Autonomi pacificamente anche dai poteri che non stimiamo. E soprattutto consapevoli che non esiste una sola verità.
Leggere, pensare, ti allontana dalle esigenze materiali che forse non sono poi così tutte strettamente necessarie alla felicità.
Chiaro, utile, sincero sono i tre aggettivi che guidano le nostre scelte. Chiarezza, utilità e verità sono i tratti che ritrovo nella bellezza.

